Püst – Carnevale

in Val Resia

 

Püst in Val Resia – La tradizione del Carnevale in Val Resia è molto sentita e risale a tradizioni antiche della cultura di ceppo slavo.  Noi abbiamo assistito alla cerimonia principale, Püstawa nadëja, nella frazione di San Giorgio (Bila).

Püst Val Resia

Val Resia

La Val Resia (Rosajanska Dolina in dialetto resiano; Rezijanska Dolina in sloveno; Val Resie in friuliano) si trova in provincia di Udine ma è un territorio caratterizzato da una cultura e una lingua di ceppo slavo completamente uniche e a sé stanti. Uno degli esempi, assieme a molti altri d’altronde, che testimoniano la grande ricchezza culturale della nostra regione.

Resia è un comune sparso, composto quindi da diverse frazioni: Gniva (Njiva), Oseacco (Osoane), Prato (Ravanca), San Giorgio (Bila), Stolvizza (Solbica), Uccea (Učja).

Qui si parla il resiano, una lingua paleoslava riconosciuta dall’UNESCO come lingua in via di estinzione. La valle termina infatti con una catena montuosa del quale il Monte Canin rappresenta la vetta più alta, e segna il confine tra Italia e Slovenia.

Parte del territorio fa parte del Parco naturale delle Prealpi Giulie, infatti qui si possono svolgere passeggiate ed escursioni.

Il Carnevale in Val Resia si svolge oggi, in forma organizzata, solamente nella frazione di San Giorgio, dal giovedì grasso fino al mercoledì delle ceneri.

La tradizione vuole che gli abitanti del paese si travestano da maschere “belle” e maschere “brutte” e che danzino al ritmo della musica resiana. Il Mercoledì delle Ceneri la manifestazione si chiude con il rogo del fantoccio.

Le lipe bile maškire (belle mascherine bianche) sono le più conosciute: le ragazze indossano vestiti bianchi a balze decorati da nastri colorati e sul capo portano un pesante cappello realizzato con centinaia di fiori di carta colorata. Un tempo solo le ragazze non sposate potevano indossare questo costume.

Il maškarun è una maschera molto simile alla precedente, ma indossata dagli uomini.

babaci/kukaci,  le maschere brutte, non hanno un costume preciso e lasciano spazio alla fantasia. Generalmente i figuranti indossano vestiti rovinati o al contrario e si truccano il viso o lo coprono.

Sicuramente le più caratteristiche e interessanti sono le lipe bile maškire, vale la pena di partecipare al Carnevale solo per ammirare questi costumi.

Püst Val Resia
Püst Val Resia
Püst Val Resia

Le musiche e le danze risalgono ai primi insediamenti della comunità resiana e sono realizzate utilizzando soltanto due strumenti: il violino chiamato cïtira in dialetto resiano ed il violoncello detto bünkulaSono entrambi modificati per rendere il suono simile e quello di una cornamusa, chiamata dudy, utilizzata in valle prima dell’avvento di questi strumenti a corda.

E’ stato davvero emozionante ascoltare una musica consapevoli che è stata tramandata di generazione in generazione dalla nascita di questo ceppo ad oggi. Anche i giovani delle ultime generazioni la conoscono (e la suonano!) e nelle scuole della vallata viene insegnato il dialetto resiano.

Püst Val Resia
Püst Val Resia
Püst Val Resia

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